2 febbraio 2014: muore Philip Seymour Hoffman

2 febbraio 2014: muore Philip Seymour Hoffman

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“L’unica vera moneta in questo mondo in bancarotta è ciò che si condivide con gli altri quando si è in difficoltà”

Pure nei cuori più nobili esistono fragilità, pronte nel trasformarsi in armi di autodistruzione e la triste scomparsa di Philip Seymour Hoffman ce lo ricorda ancora.

SVOLTA INATTESA – Nato a Fairport (New York) il 23 luglio 1967 – madre avvocato, padre ex dirigente Xerox divorziano quando ha nove anni – comincia a recitare durante il liceo. Abbandonata la lotta amatoriale, tradito da un infortunio al collo, mostra doti artistiche inequivocabili e diciassettenne viene selezionato per frequentare la Theatre School presso la New York State Summer School of the Arts.

LE PRIME SODDISFAZIONI – Il percorso artistico intrapreso lo conduce a conseguire più avanti un BFA in teatro (1989) alla Tisch School of the Arts, mentre fonda con l’attore Steven Schub e il regista Bennett Miller la compagnia teatrale Bullstoi Ensemble. Compiuto il debutto in “Triple Bogey on a Par Five Hole” (1991), sa farsi strada nel cinema indipendente fino a quanto “Scent of a Woman – Profumo di donna” gli offre occasione di mostrare il proprio talento su larga scala.

RUOLI DIFFICILI – L’affermazione avviene nel corale “Happiness” (1998) di Todd Solondz, produzione che evidenzia le grandi contraddizioni nel mondo occidentale e dove interpreta Allen, uomo insicuro e ossessionato dal sesso. Altrettanto convincente in “Il grande Lebosweki” (opera dei fratelli Coen), “Magnolia” e “Ubriaco d’amore” riprendono la positiva collaborazione assieme al regista Paul Thomas Anderson.

GIOIE E DOLORI – L’Oscar come miglior attore protagonista arriva quando corre il 2005, diretto da Bennett Miller in “Truman Capote – A sangue freddo”. Ricevute altre tre nomination con “La guerra di Charlie Wilson” (2008), “Il dubbio” (2009) e “The Master” (2013, ancora firmato PT Anderson), viene ritrovato morto, quarantaseienne, il 2 febbraio 2014 nel quartiere di Manhattan probabilmente a causa del letale mix composto di eroina, cocaina e benzodiazepine.

 

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