Sembra impossibile e invece risale solo a quattro anni fa la terribile tragedia riguardante Costa Concordia, passata da nave dei sogni a nave da incubo nel giro di poche ore.

LE TAPPE STABILITE – Mollati gli ormeggi dal porto di Civitavecchia il 13 gennaio 2012 per la prima tappa della crociera “Profumo d’agrumi” nel Mar Mediterrano con 4.229 persone a bordo il viaggio sarebbe dovuto proseguire in quel di Savona, Marsiglia, Barcellona, Palma di Maiorca, Cagliari e Palermo, salvo poi tornare.

FATTI TRAGICI – Intorno alle 21.45, avvicinatasi all’Isola del Giglio, durante la manovra d’inchino urta a 500 metri, in modo avventato, contro gli scogli. Uno squarcio di oltre 50 metri sul lato sinistro, assieme al forte sbandamento e arenamento, risultano l’inizio della traversia, assieme al blackout ai motori elettrici e generatori. Dopodiché si allagano vari compartimenti e il quadro principale viene completamente sommerso, così che i comandi divengono ingovernabili.

ATTI CODARDI – I passeggeri, nel frattempo, rimangono all’oscuro della situazione sino alle 22.05. Lo stesso accade alla Capitaneria di Porto di Livorno, verso la quale tutto viene minimizzato. Riuniti (22.36) gli ospiti a bordo, cominciano le confuse dritte di evacuazione e assegnati i giubbotti, il comandante Francesco Schettino e alti ufficiali salgono vergognosamente sulla lancia di salvataggio ancor prima che le operazioni fossero concluse. Giunti alla mezzanotte la nave si inclina pericolosamente sul fianco e le persone, buttatesi in mare anche senza scialuppe, ricevono provvidenziale assistenza dai locali, pronti a soccorrerli spontaneamente attraverso le loro barche e ospitarli in casa. L’evacuazione di oltre 4.000 uomini termina poco prima delle 5, anche se il bilancio riporta 32 vittime.

IL PROSEGUO – Solo il 23 luglio 2014 la Costa Concordia lascia l’Isola del Giglio per il futuro smantellamento. Riguardo al processo penale risale all’11 febbraio 2015 la condanna di Schettino a 16 mesi di reclusione, oltre a risarcimenti monetari fatti carico pure alla Costa Crociere.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here